L'associazione studentesca Vis Sapientia su Facebook: attivo da oggi il "Vis Risponde"



L'associazione studentesca Vis Sapientia, dopo aver attivato il tutoraggio per le matricole (Gruppo Facebook Università La Sapienza di Roma - Matricole 2016/2017https://www.facebook.com/groups/1141529099239792/?fref=ts), da oggi entra ancora di più in contatto con gli studenti inaugurando l'iniziativa "Vis Risponde" per offrire loro assistenza ai loro problemi, iscrizione ai test di ammissione, come compilazione bandi, info su modalità pagamento delle tasse e di immatricolazione. 

L'iniziativa HA COSTO ZERO ed è un'innovazione che sarà destinata a cambiare il rapporto con gli studenti, che potranno dialogare con l'associazione Vis Sapientia, non solo da Pc, ma anche dal proprio tablet o smartphone. 

La pagina Facebook di Vis Sapientia è raggiungibile tramite il link 


Attraverso l'applicazione Messenger (o andando sulla pagina Facebook Vis Sapientia tramite browser), gli studenti possono aprire una chat privata e scrivere la domanda da rivolgerci; la risposta arriverà entro le 24/48 ore, salvo ritardi dovuti a motivi di natura straordinaria. 

NON RICHIEDEREMO ALCUN DATO PERSONALE, MA CI LIMITEREMO SOLTANTO A CHIARIRE I VOSTRI DUBBI, NEL LIMITE DEL POSSIBILE, NEL PIENO RISPETTO DELLA LEGGE SULLA PRIVACY. 


Aleppo, l'esercito siriano mette sotto assedio i ribelli e i russi bombardano senza sosta



L'esercito siriano arabo avanza da due direzioni, nel nord di Aleppo e si muove sempre più vicino ad imporre un blocco militare sulla periferia ribelli nella parte orientale di Aleppo. La 4a Divisione meccanizzata dell'Esercito siriano ha nsieme alla Guardia Repubblicana, ha conquistato quasi il 90 per cento del quartiere di Al-Layramoun, ieri, lasciando solo la stazione degli autobus sotto controllo dei ribelli a nord di Aleppo. 

In effetti , le truppe governative sono distanti 500-1000 l'un con l'altro; in tal modo, i ribelli sono quasi del tutto isolati dai loro compagni di Idlib e la pianura Anadan.

Circa 250.000 civili vivono in quartieri controllati dai ribelli islamici nell'Aleppo orientale. Fortunatamente, queste persone sono in grado di lasciare Aleppo alla luce del giorno attraverso un piccolo posto di blocco situato nel centro di Aleppo. Altre 1.300.000 persone vivono, invece, nell'Aleppo occidentale. 

Ai residenti delle zone in cui vi sono i ribelli al potere è stata inviata una notifica sul cellulare con la quale si voleva comunicare che gli sarebbe stato concesso di lasciare la parte orientale di Aleppo, qualora lo desiderassero. Se Aleppo, la città più grande della Siria, si svuotasse di tutti i civili, riprendersi il controllo della città diventerebbe molto più semplice.

Ma i problemi per i ribelli non sono finiti qui. Infatti, hanno dovuto subire i numerosi bombardamenti dell’aviazione russa sulle loro postazioni nella campagna a nord di Aleppo, nei villaggi di Kafr Hamra, Bayyanoun, Hayyan, Haritan, e 'Anadan.

Al masdar, mediante uno dei suoi giornalisti, ha dichiarato che si sono registrate decine di attacchi, circa una quarantina, nel nord di Aleppo da parte dell'Air Force russa.

Questi attacchi aerei hanno un ruolo fondamentale per gli attacchi dell'Esercito siriano all'interno di Aleppo, poichè utilizzano le fratture nelle linee di difesa dei ribelli per tagliarli completamente fuori dall'autostrada Castello.


Traduzione a cura di VIS SAPIENTIA